Mediterraneo, resta alta la mortalità lungo le rotte migratorie

Il Mediterraneo continua a rappresentare una delle rotte migratorie più pericolose al mondo.
Secondo dati diffusi da organizzazioni internazionali, negli ultimi anni il numero di morti e dispersi lungo le rotte verso l’Europa si è mantenuto elevato.
Il fenomeno riguarda in particolare il Mediterraneo centrale, dove si concentrano alcune delle traversate più rischiose.
Analisti e operatori umanitari sottolineano come la diminuzione degli arrivi irregolari non corrisponda automaticamente a una riduzione dei rischi per le persone in movimento.
Il tema resta centrale nel dibattito europeo sulle politiche migratorie e sulla gestione delle frontiere.

Non lasciarla invisibile

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